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I Ciceri e Tria (ricetta) consigliato da "PUGLIAFOOD"

Sono uno dei piatti più antichi e affascinanti del Salento. La particolarità unica è la tria (dal termine arabo itriya, che indica la pasta secca), una pasta di semola che viene in parte bollita e in parte fritta ("mianu"), creando un contrasto di consistenze irresistibile. 

 


Ingredienti (per 4 persone)

Per i ceci: 300g di ceci secchi (messi in ammollo 12-24 ore), 1 costa di sedano, 1 carota, 1 spicchio d'aglio, 2 foglie di alloro e sale.


Per la pasta: 400g di semola di grano duro e circa 200ml di acqua tiepida.


Per il soffritto e frittura: Olio extravergine d'oliva (abbondante), 1 spicchio d'aglio o cipolla, e un pizzico di peperoncino. 

 

Procedimento

Cottura dei ceci: Cuoci i ceci in abbondante acqua con gli odori (sedano, carota, alloro) a fuoco lento finché non sono teneri (circa 2 ore). Sala solo alla fine.


Preparazione della tria: Impasta semola e acqua fino a ottenere un panetto sodo. Stendi una sfoglia di circa 2-3 mm e tagliala a strisce irregolari larghe 1-2 cm e lunghe 8-10 cm.


La frittura (Mianu): In una padella, scalda abbondante olio EVO con uno spicchio d'aglio. Friggi circa un terzo della pasta finché non diventa dorata e croccante. Scolala su carta assorbente.



Bollitura e unione: Cuoci la pasta rimanente direttamente nella pentola con i ceci (o in acqua salata a parte per poi unirla). La pasta fresca cuoce in pochi minuti.


Tocco finale: Unisci la tria fritta ai ceci e alla pasta bollita. Mescola bene affinché la parte fritta assorba un po' del brodo dei ceci ma resti croccante.

 
 
 

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