RICETTA Strascinati con le cime di rapa (ricetta tradizionale pugliese)
- Pugliafood
- 31 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Ingredienti (4 persone)
Per gli strascinati
400 g di semola rimacinata di grano duro
circa 200 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale (facoltativo, molte nonne non lo mettono)
Per il condimento
1 kg di cime di rapa pugliesi
2 spicchi di aglio
olio extravergine d’oliva pugliese q.b.
peperoncino (a piacere)
acciughe sott’olio (facoltative ma tradizionali)
sale q.b.
Preparazione
Strascinati (fatti a mano)
Metti la semola a fontana, aggiungi l’acqua poco per volta.
Impasta fino a ottenere un panetto liscio e sodo.
Copri e fai riposare 20–30 minuti.
Ricava dei filoncini, taglia a tocchetti.
Con due dita trascina ogni pezzo sul piano: devono venire ruvidi e incavati, non perfetti.
Il nome “strascinati” viene proprio da questo gesto.
Cime di rapa
Pulisci le cime: usa foglie e infiorescenze, elimina i gambi duri.
Lava bene.
Porta a bollore una pentola grande con acqua salata.
Butta le cime di rapa e cuoci 5 minuti.
Senza scolare, aggiungi gli strascinati nella stessa acqua.
Condimento
In una padella larga scalda abbondante olio EVO.
Aggiungi aglio schiacciato, peperoncino e acciughe.
Fai sciogliere piano le acciughe senza bruciare l’aglio.
Salto finale
Scola pasta e cime al dente.
Versale nella padella.
Salta 1–2 minuti, aggiungendo se serve un po’ d’acqua di cottura.
Segreti delle nonne pugliesi
Niente formaggio (mai!)
Olio abbondante
Cime amare = piatto perfetto
Più buoni il giorno dopo




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